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    <title>www.italia.gov.it</title>
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    <description>il Portale Nazionale del Cittadino - News -All</description>
    <language>it-IT</language>
    <copyright>Copyright - www.italia.gov.it</copyright>
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    <dc:rights>Copyright - www.italia.gov.it</dc:rights>
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      <title>www.italia.gov.it</title>
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    <item>
      <title>Ettore Rosato</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1198225986731</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1198225986731'&gt;&lt;/br&gt;&lt;i&gt;Il Sottosegretario di Stato agli Interni, Ettore Rosato intervistato da Enrico Cisnetto, direttore editoriale di Italia.gov.it, commenta il sondaggio sul ruolo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e individua le opportunit&amp;agrave; messe a disposizione dalle tecnologie informatiche per avvicinare il cittadino alla Pubblica Amministrazione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href=/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/video&amp;id=1198225986731 target=_blank&gt;Guarda il video dell'intervista&lt;/a&gt; (durata circa 30 minuti, formato &lt;strong&gt;Windows Media Player&lt;/strong&gt;)&lt;/i&gt;. &#xD;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
LA TRASCRIZIONE DELL'INTERVISTA.&#xD;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;strong&gt;Chiediamo al Sottosegretario Ettore Rosato di dare un giudizio su come i cittadini hanno risposto alle domande poste nel sondaggio proposto da Italia.gov e in particolare sulle scelte: prima di tutto sul fatto che il servizio pi&amp;ugrave; gettonato da chi ha risposto &amp;egrave; il 115, che evidentemente viene ritenuto il servizio pi&amp;ugrave; significativo fornito dai Vigili del Fuoco e, pi&amp;ugrave; in generale, che giudizio d&amp;agrave; del fatto che siano stati in tanti a rispondere con entusiasmo, forse perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;argomento Vigili del Fuoco &amp;egrave; un argomento che attira, che piace e che induce le persone a usare l&amp;rsquo;interattivit&amp;agrave; del Portale. &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Intanto, possiamo dire con soddisfazione che la collaborazione con il Portale &amp;egrave; positiva, e ci aiuta a porre sempre pi&amp;ugrave; attenzione alle preoccupazioni e le attese dei cittadini. Inoltre, i dati confermano l&amp;rsquo;impressione che abbiamo sempre avuto: i Vigili del Fuoco sono benvoluti dalla popolazione, che vede in loro la capacit&amp;agrave; di intervenire nelle situazioni di difficolt&amp;agrave; di carattere generale e che li apprezza anche per il lavoro svolto nella prevenzione.&#xD;
Il 115 &amp;egrave; un numero molto utilizzato. Oggi poi, con la diffusione dei cellulari, spesso per una singola richiesta di intervento arrivano decine e decine di telefonate. E anche questo &amp;egrave; un fatto positivo, perch&amp;eacute; vuol dire che i cittadini sanno che chiamando il 115 ottengono una risposta pronta, veloce, e un&amp;rsquo;efficienza che il Corpo Nazionale continua a dimostrare in tutte le occasioni. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&lt;strong&gt;Grazie alla collaborazione tra i Vigili del Fuoco e CNIPA, nel Portale Impresa.gov i cittadini possono svolgere delle pratiche amministrative relative al parere di conformit&amp;agrave; e al certificato per la prevenzione incendi in una unica soluzione, direttamente on line. &lt;br/&gt;&#xD;
Quali sforzi vengono, verranno, vanno ancora fatti per sviluppare queste forme di E-government e di E-participation che portano a un miglioramento concreto nella vita dei cittadini nel nostro Paese? &lt;/strong&gt; &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Questo &amp;egrave; un percorso che abbiamo iniziato, e la collaborazione con il CNIPA sta dando degli ottimi risultati, in linea con quella semplificazione amministrativa che le nostre imprese si attendono e che noi dobbiamo attuare. &lt;br/&gt;&#xD;
La certificazione di prevenzione incendio &amp;egrave; uno strumento indispensabile, che ha dato grandi risultati, in quanto sono diminuiti gli incendi nei posti di lavoro, negli alberghi&amp;hellip; Ci&amp;ograve; prova come un importante lavoro di prevenzione dia risultati di qualit&amp;agrave;. Certo, esiste un problema di controlli, e anche i recenti incidenti sul lavoro dimostrano che c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno di uno sforzo aggiuntivo. &lt;br/&gt;&#xD;
Per quanto attiene al rapporto con i professionisti, l&amp;rsquo;aver scelto una strada di accesso on line e quindi una semplicit&amp;agrave; di dialogo, cui si aggiunge la semplicit&amp;agrave; della modulistica utilizzata, dimostra che la prevenzione incendi non &amp;egrave; un onere, &amp;egrave; uno strumento efficace. Uno strumento che, impiegato al meglio, pu&amp;ograve; avvantaggiare al contempo le imprese e lo stesso Corpo Nazionale, il quale cos&amp;igrave; &amp;egrave; a conoscenza dei progetti delle strutture su cui gli uomini potrebbero dover intervenire, come aziende e cantieri. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&lt;strong&gt;In che modo, secondo lei, questa modalit&amp;agrave;, che &amp;egrave; stata sperimentata sul fronte delle attivit&amp;agrave; relative ai Vigili del Fuoco, pu&amp;ograve; far leva per dar vita a cambiamenti strutturali all&amp;rsquo;interno della  Pubblica Amministrazione? &lt;br/&gt; &#xD;
Tutte queste forme che passano attraverso il sistema del Portale, l&amp;rsquo;interattivit&amp;agrave;, che risultatati pu&amp;ograve; dare? &lt;br/&gt;&#xD;
Dove si pu&amp;ograve; arrivare nella modernizzazione della Pubblica Amministrazione, che &amp;egrave; una delle grandi richieste che vengono sia dai privati sia dalle imprese? Secondo lei, anche attraverso l&amp;rsquo;esperienza fatta con le attivit&amp;agrave; dei Vigili del Fuoco, si pu&amp;ograve; pensare che ci sia un cambiamento davvero strutturale a favore dei cittadini e delle imprese? &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Direi di s&amp;igrave;. La collaborazione con il CNIPA, se messa a sistema con tutte le Pubbliche Amministrazioni, e massimamente con tutti i Comuni italiani, pu&amp;ograve; far s&amp;igrave; che il progetto dello sportello unico per le imprese passi dalle dichiarazioni di principio ai fatti concreti. &lt;br/&gt;&#xD;
La collaborazione che abbiamo costruito &amp;egrave; stata per noi efficace, utile; e anche se si tratta di una sperimentazione in un settore particolarmente complesso, che richiede una mole di documentazione tecnica, sono convinto che questa sia una strada su cui impegnarsi a fondo. Peraltro, il disegno di legge del ministro Bersani si pone proprio su questa linea, imponendo anche ai Vigili del Fuoco alcune semplificazioni. &lt;br/&gt;&#xD;
La struttura del CNIPA, a mio parere, va utilizzata e valorizzata sotto questo profilo: come punto di riferimento e come standard unico per tutte le Pubbliche Amministrazioni. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&lt;strong&gt;Quali altre iniziative si possono immaginare? Potete prevedere di poter creare, per sfruttare ancora di pi&amp;ugrave; il potenziale di questo strumento internet, dei portali web e quindi di quel meccanismo di semplificazione e di rapporto pi&amp;ugrave; diretto tra le varie Amministrazioni dello Stato, i cittadini e le imprese che ne possono derivare? Ne avete qualcuna in cantiere o avete intenzione di metterne qualcuna in cantiere? &lt;/strong&gt; &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
In questi giorni il Ministero dell&amp;rsquo;Interno sta svolgendo le procedure per i flussi dell&amp;rsquo;immigrazione attraverso internet e - al di l&amp;agrave; di qualche polemica che nel nostro Paese non manca mai - un risultato innegabile &amp;egrave; che non abbiamo pi&amp;ugrave; visto le file davanti agli uffici postali. &lt;br/&gt;&#xD;
Internet &amp;egrave; uno strumento grandissimo, ma rimane uno strumento, e come tutti gli strumenti va utilizzato con intelligenza. &lt;br/&gt;&#xD;
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - per tornare alle questioni pi&amp;ugrave; attinenti al Corpo Nazionale - &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; grande societ&amp;agrave; di ingegneria in Italia, per numero di ingegneri, per professionalit&amp;agrave;, per distribuzione capillare sul territorio. &lt;br/&gt;&#xD;
Internet dunque pu&amp;ograve; essere uno strumento, per esempio, di accesso e di consulenza continui con le imprese per tutti i problemi che riguardano la sicurezza. Certo, bisogna trovare le risorse, bisogna trovare le strumentazioni adatte e le procedure, ma &amp;egrave; proprio in questa direzione che ci stiamo muovendo. Credo che gi&amp;agrave; avere avviato una fase di prevenzione on line sia un notevole passo avanti. I benefici ci sono, perch&amp;eacute; disporre di servizi on line vuol dire minori costi e maggior rapidit&amp;agrave;. Su questa traccia, ritengo si possano implementare altri servizi, come le richieste dei servizi di vigilanza nei locali pubblici e di formazione alla sicurezza dei lavoratori. Naturalmente questi sono modelli che valgono per il nostro Ministero, ma possono valere per tutta la Pubblica Amministrazione. &lt;br/&gt;&#xD;
E valgono per la Pubblica Amministrazione soprattutto se queste procedure diventano standard e se c&amp;rsquo;&amp;egrave; una reale convergenza tra tutte le Pubbliche Amministrazioni, che si mettono in grado di interloquire a una voce sola con le imprese e i cittadini.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&lt;strong&gt;Mi sembrava che lei ponesse l&amp;rsquo;accento, adesso, sul fatto che ci possa essere, forse, un eccesso di concorrenza, diciamo cos&amp;igrave;, tra le varie Amministrazioni, sia quelle centrali che periferiche nell&amp;rsquo;accedere a internet. &lt;br/&gt;&#xD;
Lei, mi pare intendesse accennare a una sorta di convergenza che forse non &amp;egrave; stata sufficientemente messa in atto. &amp;Egrave; cos&amp;igrave;? &lt;/strong&gt; &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
S&amp;igrave;, credo che soprattutto ci vogliano protocolli uniformi, e quindi che il linguaggio sia lo stesso, che i dati siano gli stessi, che le banche dati siano le stesse. In questo modo ogni Amministrazione dovrebbe poter utilizzare i dati che vengono immessi, una sola volta, per tutti gli usi che ne deve fare l&amp;rsquo;Amministrazione stessa. E questa &amp;egrave; una competenza che non pu&amp;ograve; che essere concordata tra Regioni, Enti locali, Governo centrale, ma anche tra tutte le varie Amministrazioni che fanno riferimento alle nostre banche dati. &lt;br/&gt;&#xD;
Penso alle banche dati per l&amp;rsquo;anagrafe, gestite per definizione dal Viminale, ma che servono l&amp;rsquo;INPS, il Ministero delle Finanze per le sue attribuzioni, le Regioni per le banche dati del Servizio Sanitario Nazionale. E cos&amp;igrave; potremmo fare molti altri esempi. Quindi, gli strumenti informatici, internet in particolare con tutte le sue applicazioni, offrono grande flessibilit&amp;agrave;, ma richiedono anche una grande capacit&amp;agrave; di utilizzare protocolli unici che permettano di fare sistema. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&lt;strong&gt;Lei che valutazione d&amp;agrave; dello standard raggiunto dall&amp;rsquo;Italia rispetto ad altri Paesi, in particolare a quelli europei? Recentemente c&amp;rsquo;&amp;egrave; stata una ricerca commissionata dalla Commissione Europea che d&amp;agrave; all&amp;rsquo;Italia risultati superiori alla media europea, e forse qualcuno non se lo aspettava. Da un lato come giudica questa performance, quali altre cose possono essere fatte perch&amp;eacute; ci siano ulteriori evoluzioni sul fronte dell&amp;rsquo;E-government nel nostro Paese? &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Credo sia giusto ricordare che qualche volta i confronti con gli altri nostri partner non sempre ci vedono in ritardo. In questi anni si &amp;egrave; molto puntato sulla diffusione dello strumento informatico e i risultati si vedono.&lt;br/&gt;&#xD;
Per&amp;ograve; bisogna ancora investire nell&amp;rsquo;accesso ai servizi di banda larga, perch&amp;eacute; naturalmente le imprese necessitano di rapidit&amp;agrave;. E inoltre questi servizi devono raggiungere capillarmente tutto il territorio nazionale: l&amp;rsquo;accessibilit&amp;agrave; ai servizi di internet veloce deve essere consentita non solo alle grandi citt&amp;agrave; ma anche ai piccoli centri. &lt;br/&gt;&#xD;
&amp;Egrave; poi necessario rivedere tutte le procedure in base a una logica diversa. Le procedure che usiamo oggi sono nate quando si usava soltanto la carta, e cos&amp;igrave; le abbiamo trasferite su internet, mentre invece molti passaggi potrebbero essere risparmiati creando una sinergia pi&amp;ugrave; efficace. &lt;br/&gt;&#xD;
Il peso della Pubblica Amministrazione, il peso della burocrazia &amp;ndash; se la burocrazia vuol essere fattore positivo e non onere inutile - &amp;egrave; un gravame ancora troppo alto per l&amp;rsquo;economia italiana. Dobbiamo snellirla, dobbiamo riuscire a ridurne la mole. Gli strumenti li abbiamo, dobbiamo avere la determinazione per utilizzarli. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&lt;strong&gt;Chiudiamo questa intervista con un paio di domande che riguardano pi&amp;ugrave; strettamente i Vigili del Fuoco. Nel sondaggio fatto da Italia.gov, dopo il 115 che &amp;egrave; stato il servizio dei Vigili del Fuoco pi&amp;ugrave; gettonato, ci sono, al secondo e al terzo posto, due cose che fanno pensare che i cittadini guardino con simpatia e con gratitudine all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dei Vigili del Fuoco in momenti particolarmente difficili. &lt;br/&gt;&#xD;
Al secondo posto c&amp;rsquo;&amp;egrave; il servizio prestato in caso di catastrofi naturali, in caso di grandi eventi calamitosi e al terzo posto c&amp;rsquo;&amp;egrave; il controllo nelle scuole, nei teatri, negli ospedali e negli altri edifici pubblici. Cio&amp;egrave; attivit&amp;agrave; antincendio in luoghi dove ci sono tante persone. &lt;br/&gt;&#xD;
Le due risposte possono in qualche modo essere sommate per dire che i Vigili del Fuoco sono una barriera nei confronti di tutto quello che pi&amp;ugrave; spaventa il cittadino, che associa il Vigile del Fuoco alla capacit&amp;agrave; di fronteggiare i grandi eventi negativi? &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Direi proprio di s&amp;igrave;, i Vigili del Fuoco sono la spina dorsale del sistema di protezione civile di questo Paese. Presenti su tutto il territorio 24 ore su 24, con un&amp;rsquo;amplissima capacit&amp;agrave; di intervento tecnico, dai nuclei sommozzatori agli specialisti nelle tecniche di recupero in alta montagna; dagli interventi sui rischi nucleari, biologici, chimici, a quello che pi&amp;ugrave; banalmente viene ricordato come il lavoro dei Vigili, cio&amp;egrave; intervenire in caso di incendio. &lt;br/&gt;&#xD;
In una realt&amp;agrave; contemporanea che vede in aumento determinati fattori di rischio, come ad esempio quelli connessi alla mobilit&amp;agrave;, al trasporto di merci pericolose sulle strade, la complessit&amp;agrave; dei compiti attribuiti ai Vigili del Fuoco &amp;egrave; sicuramente percepito dalla popolazione. &lt;br/&gt;&#xD;
In tutte queste circostanze, ma anche nel semplice recupero di un animale ferito, i cittadini vedono i Vigili del Fuoco come amici, professionisti sempre capaci di intervenire con generosit&amp;agrave; e competenza nelle situazioni pi&amp;ugrave; disparate. E ci&amp;ograve; si sposa con quanto lei diceva prima, cio&amp;egrave; sia con capacit&amp;agrave; di essere presenti nei luoghi di grande aggregazione, sia con le norme di prevenzione, sia con la presenza fisica, che &amp;egrave; comunque un fattore molto rassicurante. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&lt;strong&gt;L&amp;rsquo;ultima domanda, sempre in relazione a eventi calamitosi e alla capacit&amp;agrave; dei Vigili del Fuoco di intervenire, non pu&amp;ograve; che essere fatta, sollecitati purtroppo dal fatto che &amp;egrave; tornato alla ribalta, sul drammatico problema delle morti bianche. &lt;br/&gt; Quali attivit&amp;agrave; possono svolgere i Vigili del Fuoco sul fronte della prevenzione degli incidenti sul lavoro sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che in questi giorni &amp;egrave; tema di attualit&amp;agrave; per le cose che sono successe a Torino? &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Su questo punto i Vigili del Fuoco possono avere la funzione di specialisti e professionisti, caratterizzati non tanto dall&amp;rsquo;atteggiamento di chi assolve a rigorose funzioni ispettive, quanto da quello di chi guarda ai luoghi di lavoro avendo alle spalle la competenza del rischio e l&amp;rsquo;esperienza dell&amp;rsquo;intervento. &lt;br/&gt;&#xD;
Il Vigile del Fuoco pu&amp;ograve; essere il miglior consulente per le aziende, il miglior controllore del consulente, perch&amp;eacute; la sua specificit&amp;agrave; &amp;egrave; quella di avere la lista delle soluzioni, non solo quella delle prescrizioni. &lt;br/&gt;&#xD;
E proprio perch&amp;eacute; siamo convinti di ci&amp;ograve;, abbiamo l&amp;rsquo;ambizione di presentare un progetto che veda l&amp;rsquo;incremento del numero degli ingegneri destinati a queste funzioni, da dislocare nelle nostre direzioni regionali al servizio del mondo imprenditoriale, un mondo che nel nostro Paese ha bisogno di guardare con occhio diverso alla prevenzione degli infortuni, e quindi di investirvi. E per farlo occorre attivare una partnership forte tra pubblico e privato.&#xD;
Non stiamo parlando semplicemente di obblighi o di meri oneri aggiuntivi, stiamo proponendo di lavorare assieme per risparmiare in vite umane, e per investire in sicurezza.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 28 Jan 2008 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1198225986731</guid>
      <dc:date>2008-01-28T23:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Antonio Tamborrino</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1181201847994</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1181201847994'&gt;&lt;/br&gt;Antonio Tamborrino &amp;egrave; il Presidente dell&amp;rsquo;&lt;a href=http://www.cndc.it/CMS/home/jsp/home.jsp target=blank&gt;Ordine Nazionale dei Dottori Commercialisti&lt;/a&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
1) &lt;strong&gt;Gentile Presidente, che giudizio d&amp;agrave; della riforma del diritto Societario (dalla legge Vietti alle integrazioni susseguenti introdotte con la legge sul risparmio) ad oggi? &amp;Egrave; un punto di arrivo soddisfacente o bisogna arrivare a un&amp;rsquo;operazione di maggiore organicit&amp;agrave; in questa materia cosi complessa? &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Il collegio sindacale rappresenta l&amp;rsquo;organo di controllo che maggiormente risponde a rigorosi requisiti di professionalit&amp;agrave; e indipendenza e che realizza una precisa divisione dei ruoli.&#xD;
Ritengo che sia necessario prevedere una limitazione al cumulo degli incarichi di controllo anche per le societ&amp;agrave; non quotate e introdurre la responsabilit&amp;agrave; limitata dell&amp;rsquo;organo di controllo per garantire l&amp;rsquo;effettiva capacit&amp;agrave; del risarcimento dei danni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&#xD;
2) &lt;strong&gt;I provvedimenti in materia fiscale finiscono con il moltiplicare gli adempimenti in capo al cittadino, alle imprese e ai professionisti, e quindi alla vostra stessa categoria, di professionisti, appunto, da un lato e dall&amp;rsquo;altra che svolge assistenza e consulenza. Come giudica questa situazione? &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &#xD;
Esprimo una sincera preoccupazione per i contenuti fortemente invasivi di molte disposizioni che hanno un pesante impatto sugli assetti organizzativi degli studi professionali e per le continue deroghe ai principi generali sanciti dallo statuto del contribuente. Ritengo opportuno intervenire per restituire stabilit&amp;agrave; all&amp;rsquo;ordinamento tributario e per recuperare la fiducia dei cittadini e delle imprese. &#xD;
L&amp;rsquo;obiettivo di lotta all&amp;rsquo;evasione fiscale, che condivido pienamente, non pu&amp;ograve; essere raggiunto con il ricorso a strumenti di controllo invasivi o con la reintroduzione di inefficaci e onerosi adempimenti o, infine, attraverso l&amp;rsquo;uso di strumenti presuntivi di determinazione del reddito che privano il contribuente dell&amp;rsquo;inviolabile diritto alla prova contraria. C&amp;rsquo;&amp;egrave; molto da fare per restituire efficacia ed efficienza al sistema impositivo e noi, che siamo la categoria professionale preposta ad assistere le imprese e i contribuenti nell&amp;rsquo;adempimento dell&amp;rsquo;onere tributario, siamo quotidianamente impegnati per la realizzazione di questo obiettivo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&#xD;
3) &lt;strong&gt;Molti, nell&amp;rsquo;ordine che lei presiede, svolgono funzione nei collegi sindacali e sempre pi&amp;ugrave; sono le persone che svolgono ruoli nei consigli di sorveglianza delle banche, in quanto revisori contabili. Dal suo angolo di visuale, che esperienza ne trae? Quali sono gli utili insegnamenti che possono discendere da questa attivit&amp;agrave;? &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&#xD;
L&amp;rsquo;efficacia dei controlli &amp;egrave; elemento imprescindibile per acquisire la fiducia dei terzi e del mercato e pu&amp;ograve; essere realizzata solo assicurando la competenza, l&amp;rsquo;indipendenza e la responsabilit&amp;agrave; dei controllori. In tal senso, ritengo che solo l&amp;rsquo;operato di soggetti qualificati, come i dottori commercialisti, possa garantire l&amp;rsquo;affidamento della tutela dei terzi e accrescere lo sviluppo delle aziende italiane. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
&#xD;
4) &lt;strong&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; stata una sostanziale omogeneit&amp;agrave; di funzioni con la categoria dei ragionieri, dettata da provvedimenti legislativi diversi. Come giudica questa situazione? &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
La nostra categoria &amp;egrave; oggetto di uno dei pi&amp;ugrave; recenti e articolati interventi di riforma, relativi alle professioni. Dal 1&amp;deg; gennaio 2008 i due albi dei dottori commercialisti e dei ragionieri daranno vita all&amp;rsquo;unica Categoria dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili. Questa aggregazione nasce dalla presa d&amp;rsquo;atto dei cambiamenti avvenuti nella societ&amp;agrave; italiana, che esige sempre pi&amp;ugrave; chiarezza e funzionalit&amp;agrave; nelle strutture pubbliche, ma anche negli organismi associativi e negli ordinamenti a cui sono affidate attivit&amp;agrave; di interesse collettivo.</description>
      <pubDate>Wed, 06 Jun 2007 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1181201847994</guid>
      <dc:date>2007-06-06T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Mario Egidio Schinaia</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1178176529929</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1178176529929'&gt;&lt;/br&gt;L'avvocato Mario Egidio Schinaia &amp;egrave; il Presidente del &lt;a href=http://www.giustizia-amministrativa.it/ target=blank&gt;Consiglio di Stato&lt;/a&gt;, il supremo organo di consulenza giuridica-amministrativa del Governo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;1) &lt;strong&gt;Il Consiglio di Stato &amp;egrave; il supremo organo di consulenza giuridica-amministrativa dell'Esecutivo, mentre come organo di giurisdizione amministrativa &amp;egrave; preposto alla tutela dei diritti e degli interessi legittimi dei privati nei confronti della Pubblica Amministrazione. Sono entrambe le funzioni ancora oggi pienamente esercitabili?&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ritengo ancora utile lo svolgimento da parte del Consiglio di Stato tanto della funzione consultiva quanto della funzione giurisdizionale, poich&amp;egrave; trattasi di funzioni complementari che nell'insieme concorrono a perseguire la giustizia nell'amministrazione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; 2) &lt;strong&gt;Il ricorso straordinario al presidente della Repubblica &amp;egrave; alternativo a quello alla giustizia amministrativa. Secondo Lei questa impostazione &amp;egrave; ancora valida oggi oppure si pu&amp;ograve; prevedere un corso diverso per le procedure di ricorso straordinario?&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in realt&amp;agrave;, non implica oneri rilevanti che possono incidere sulle prerogative del Capo dello Stato, mentre d'altra parte assolve ad una funzione giustiziale di grande rilievo, atteso che annualmente vengono decisi su parere vincolante del Consiglio di Stato oltre 6000 ricorsi, senza che ci&amp;ograve; comporti spese apprezzabili per i ricorrenti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; 3) &lt;strong&gt;Noi assistiamo ad una fase in cui provvedimenti adottati dalle Authority sono poi oggetto di impugnativa davanti ai tribunali amministrativi, e succede spesso che le decisioni vengano annullate totalmente o parzialmente dagli organi di giustizia amministrativa. Questa situazione &amp;egrave; oggi efficiente ed efficace? Cosa si potrebbe fare per risolvere questi conflitti?&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il doppio grado del giudizio relativo ai provvedimenti delle Authorities &amp;egrave; indispensabile a fini di giustizia, stante la delicatezza delle questioni trattate, atteso anche il tempo relativamente breve della decisione di tali controversie, in media tra 1&amp;deg; e 2&amp;deg; grado trascorre un tempo non superiore ai 12-14 mesi, pertanto la giustizia amministrativa in materia, &amp;egrave; efficiente ed efficace.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; 4) &lt;strong&gt;Si parla tanto di modifiche alla nostra Carta costituzionale. Nell'ambito delle prerogative dell'Istituzione che presiede, sarebbe d'accordo in una costituzionalizzazione pi&amp;ugrave; forte dello stesso Consiglio?&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ritengo che la disciplina costituzionale vigente sia adeguata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; 5) &lt;strong&gt;La funzione consultiva del Consiglio di Stato va mantenuta, va irrobustita oppure le ormai varie e molteplici consulenze universitarie, la rendono meno rilevante rispetto a quella di giurisdizione amministrativa e quindi modificata?&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La funzione consultiva del Consiglio di Stato, ormai ridotta a pochi casi, svolge ancora una valida funzione  che non rientra nelle competenze dell'Avvocatura dello Stato e, soprattutto, &amp;egrave; ontologicamente diversa dalle consulenze universitarie.</description>
      <pubDate>Thu, 10 May 2007 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1178176529929</guid>
      <dc:date>2007-05-10T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Roma tra simboli e visioni</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1189150642584</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1189150642584'&gt;&lt;/br&gt;Dopo il successo ottenuto a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, anche a Roma &amp;egrave; possibile visitare, &lt;strong&gt;fino al 16 settembre&lt;/strong&gt;, la mostra &lt;strong&gt;"Il Simbolismo &amp;ndash; Da Moreau a Gauguin a Klimt"&lt;/strong&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Il percorso dell'esposizione ospitata dalla &lt;strong&gt;Galleria Nazionale d'Arte Moderna&lt;/strong&gt; si sviluppa cronologicamente, ma al tempo stesso offre una panoramica esauriente delle tematiche principali della poetica simbolista: la vita e la morte, lo scorrere del tempo, il sogno e la riflessione, il mistero e i grandi miti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Il museo romano, organizzatore della rassegna insieme a Ferrara arte, &amp;egrave; il custode del quadro icona della mostra, &lt;strong&gt;"Le tre et&amp;agrave; della donna"&lt;/strong&gt; di Gustave Klimt, ma le opere provengono da molti musei e offrono una panoramica di maestri di questa corrente nata in Francia alla fine dell'800.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; L'esposizione si apre con i &lt;strong&gt;"precursori"&lt;/strong&gt;, quegli artisti visionari che, poco dopo la met&amp;agrave; dell'Ottocento, anticiparono la sensibilit&amp;agrave; simbolista creando opere colme di simboli e raffinate allegorie. &amp;Egrave; il caso di Gustave Moreau, con la sua la pittura preziosa ed erudita o di Rossetti, che dipinse fanciulle dalla bellezza ideale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &#xD;
La seconda sezione della mostra presenta, invece, i pi&amp;ugrave; importanti protagonisti della stagione simbolista. Troviamo infatti &lt;strong&gt;Paul Gauguin&lt;/strong&gt;, creatore di un inedito e raffinato primitivismo; il raffinatissimo e conturbante &lt;strong&gt;Khnopff&lt;/strong&gt; e gli artisti che come lui parteciparono ai Saloni di Rosacroce; maestri della grafica come Klinger e Beardsley, e i nordici, da Thoma a von Stuck, fino all'allucinata melanconia di &lt;strong&gt;Munch&lt;/strong&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; La parte conclusiva della mostra illustra il perdurare dell'estetica simbolista agli inizi del Novecento.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Per &lt;strong&gt;informazioni&lt;/strong&gt;: 06 32298221</description>
      <pubDate>Thu, 06 Sep 2007 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1189150642584</guid>
      <dc:date>2007-09-06T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Mantova, un festival tra arte e letteratura</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1188457660756</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1188457660756'&gt;&lt;/br&gt;Cinque giorni di reading, incontri con autori, spettacoli e concerti. &lt;strong&gt;Dal 5 al 9 settembre&lt;/strong&gt; la citt&amp;agrave; di Mantova sar&amp;agrave; animata dall'&lt;strong&gt;undicesima edizione del Festivaletteratura&lt;/strong&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; La &lt;strong&gt;novit&amp;agrave;&lt;/strong&gt; del programma 2007 &amp;egrave; la scelta dell'organizzazione di dare pi&amp;ugrave; forza alla presenza degli autori nella citt&amp;agrave;. Agli scrittori &amp;egrave; stato infatti chiesto di restare pi&amp;ugrave; tempo a Mantova, per poter intervenire a un numero maggiore di eventi, trovando occasioni diverse per incontrare il pubblico.&#xD;
La manifestazione &amp;egrave; ormai tappa obbligata sia per chi ama la lettura che per quanti sono curiosi e sanno di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della citt&amp;agrave;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; L'originalit&amp;agrave; della formula e la qualit&amp;agrave; e la variet&amp;agrave; delle offerte sono sempre state la carta vincente dell'appuntamento mantovano, che si caratterizza per i suoi luoghi di forte valenza storico-artistica. Durante il Festival, infatti, cultura e lettura diventano intrattenimento e la citt&amp;agrave; dei Gonzaga si trasforma in un luogo privilegiato dove il &lt;strong&gt;pubblico e gli autori si avvicinano in assoluta libert&amp;agrave;&lt;/strong&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &lt;strong&gt;Tra gli ospiti&lt;/strong&gt; di questa edizione: David Grossman, Michael Connelly, Robert Crais, Dennis Lehane, Georges Pelecanos. L'Accademia della Crusca, invece, terr&amp;agrave; un'ora di lezione in "Pronto soccorso", per sottolineare l'importanza della lingua italiana sempre meno conosciuta in questi anni di strapotere televisivo. Sono anche previsti un omaggio a don Lorenzo Milani nel cinquantenario della scomparsa, e a Primo Levi, di cui si ricorda il ventennale della morte.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Per &lt;strong&gt;informazioni&lt;/strong&gt;: 02 70108230.</description>
      <pubDate>Thu, 30 Aug 2007 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1188457660756</guid>
      <dc:date>2007-08-30T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
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      <title>De Magistris, un pittore visionario</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1187334894871</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1187334894871'&gt;&lt;/br&gt;Ribattezzato come l'El Geco italiano, &lt;strong&gt;Simone De Magistris&lt;/strong&gt; &amp;egrave; il protagonista della mostra allestita negli spazi architettonici del &lt;strong&gt;Palazzo dei Cardinali Pallotta di Caldarola&lt;/strong&gt;, nel cuore della provincia di Macerata.&#xD;
&lt;strong&gt;Fino al 30 settembre 2007&lt;/strong&gt; sar&amp;agrave; possibile visitare l'esposizione dedicata al pittore dallo spirito inquieto, protagonista e capofila di una vera e propria scuola in grado di rivaleggiare addirittura con l'Urbe.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; La mostra, infatti, oltre a far luce per la prima volta su Simone De Magistris attraverso l'esposizione di &lt;strong&gt;circa 80 opere giunte da importanti musei&lt;/strong&gt; &amp;ndash; pi&amp;ugrave; una serie di tappe lungo un itinerario collegato &amp;ndash;, illustra l'intensa attivit&amp;agrave; artistica che dalla met&amp;agrave; del '500 ai primi del '600 ha animato la realt&amp;agrave; di Caldarola e delle zone circostanti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Accanto ai capolavori del Maestro sar&amp;agrave; possibile ammirare anche artisti che hanno avuto un ruolo decisivo sulla sua formazione: Lorenzo Lotto presente con tre splendide opere, Federico Barocci con due ritratti a pastello, Federico Zuccari, il Tintoretto con "L'Adorazione dei Magi" e soprattutto El Greco, cos&amp;igrave; raro da vedere qui in Italia.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; La mostra &amp;egrave; anche l'occasione per scoprire &lt;strong&gt;nuove opere del De Magistris&lt;/strong&gt;: inediti come il "San Nicola da Tolentino" o l'unico disegno preparatorio rimasto, che solo i pi&amp;ugrave; recenti studi gli hanno attribuito e che per la prima volta vedremo esposti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Le opere del De Magistris affascinano lo spettatore per il &lt;strong&gt;tratto intimo e moderno&lt;/strong&gt; che le contraddistingue e che ci restituiscono lo specchio di una sensibilit&amp;agrave; complessa e di una libert&amp;agrave; creativa che si traduce in una sorta di espressionismo cromatico.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Per &lt;strong&gt;informazioni&lt;/strong&gt;: 0733 905529.</description>
      <pubDate>Thu, 23 Aug 2007 22:00:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2007-08-23T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Ripartire in terza (et&amp;agrave;). Gli anziani e il tempo libero</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/speciali&amp;id=1214811289209</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1214811289233'&gt;&lt;/br&gt;Studiare, viaggiare, fare attivit&amp;agrave; di volontariato: ormai la terza et&amp;agrave; &amp;egrave; l'occasione per curare le proprie passioni e i propri hobby.</description>
      <pubDate>Mon, 30 Jun 2008 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/speciali&amp;id=1214811289209</guid>
      <dc:date>2008-06-30T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Una questione privata. La tutela della privacy nel XXI secolo</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1213688451344</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1213688451344'&gt;&lt;/br&gt;L'utilizzo dei mezzi informatici in tutti i campi della societ&amp;agrave; moderna ha inciso notevolmente sulla tutela della riservatezza dei dati personali.</description>
      <pubDate>Wed, 18 Jun 2008 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1213688451344</guid>
      <dc:date>2008-06-18T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Successioni ereditarie</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/speciali&amp;id=1212132394789</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1212132392703'&gt;&lt;/br&gt;Quando scompare una persona i suoi beni e gli eventuali debiti passano agli eredi: qual &amp;egrave; la procedura da seguire e cosa prevede la nuova normativa.</description>
      <pubDate>Wed, 04 Jun 2008 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/speciali&amp;id=1212132394789</guid>
      <dc:date>2008-06-04T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>90 milioni di euro per frutta e verdura</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1215605757572</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1215605757572'&gt;&lt;/br&gt;Per migliorare la salute e l'alimentazione dei cittadini, la Commissione europea ha proposto un programma per la distribuzione gratuita di &lt;strong&gt;frutta e verdura nelle scuole&lt;/strong&gt;. L'iniziativa &amp;egrave; stata lanciata nell'ambito dell'impegno preso con il programma "Strategia europea sugli aspetti sanitari connessi alla nutrizione, al sovrappeso e all&amp;rsquo;obesit&amp;agrave;". &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Il progetto in favore del consumo di frutta nelle scuole, mira a incoraggiare i giovani ad acquisire &lt;strong&gt;buone abitudini alimentari&lt;/strong&gt; che, nel corso della crescita, vengono generalmente mantenute. Gli studi dimostrano infatti che le buone abitudini a tavola si acquisiscono nell'infanzia. Chi mangia molta frutta e verdura da piccolo resta un buon consumatore, mentre chi ne mangia poca generalmente non modifica le sue abitudini e le trasmette ai figli. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Il  programma prevede anche l'elaborazione di &lt;strong&gt;strategie nazionali&lt;/strong&gt;, da parte degli Stati membri, comprendenti iniziative educative e di sensibilizzazione, e la condivisione delle migliori pratiche.&#xD;
La Commissione metter&amp;agrave; a disposizione degli Stati membri aderenti al programma fondi europei per &lt;strong&gt;90 milioni di euro all'anno&lt;/strong&gt;, integrati da altrettante risorse nazionali.</description>
      <pubDate>Wed, 09 Jul 2008 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1215605757572</guid>
      <dc:date>2008-07-09T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Dalla parte degli animali</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1215605757566</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1215605757566'&gt;&lt;/br&gt;Al via una nuova campagna contro l'abbandono degli animali, realizzata dal &lt;strong&gt;Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali&lt;/strong&gt; in collaborazione con un noto fotografo italiano.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
Il manifesto, che apparir&amp;agrave; sulla stampa nazionale e sulle principali strade italiane, riporta lo slogan &lt;strong&gt;&amp;ldquo;E tu di che razza sei? Umana o disumana?&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;. Il tono utilizzato dalla campagna &amp;egrave; confidenziale e diretto. Il Ministero, attraverso l&amp;rsquo;animale simbolo della campagna, oltre a porre il quesito principale, suggerisce diverse soluzioni per evitare l&amp;rsquo;abbandono, un fenomeno sempre pi&amp;ugrave; preoccupante secondo i dati forniti dalle Regioni, specie al Sud Italia. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&#xD;
La campagna di comunicazione si aggiunge agli altri strumenti messi in campo da Ministero e Regioni: implementazione della banca dati nazionale dell'anagrafe canina, che a oggi raccoglie i dati identificativi di quasi tre milioni e 700 mila animali; la nuova ripartizione dei fondi ordinari alle Regioni, che prevede la destinazione del 60% delle risorse alla promozione di programmi di sterilizzazione; il monitoraggio del finanziamento straordinario per l'ammodernamento e la costruzione di canili pubblici.</description>
      <pubDate>Wed, 09 Jul 2008 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1215605757566</guid>
      <dc:date>2008-07-09T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Per andare in Piemonte si passa dal web</title>
      <link>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1215502722499</link>
      <description>&lt;img src='http://www.italia.gov.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_immagine&amp;blobtable=IG_Servizio&amp;blobkey=id&amp;blobwhere=1215502722499'&gt;&lt;/br&gt;Dalla montagna ai laghi, dalle colline alle citt&amp;agrave; d'arte, passando per i grandi eventi culturali, enogastronomici e sportivi: questo e molto altro offre il Piemonte ai propri &lt;strong&gt;turisti&lt;/strong&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &#xD;
Un ruolo centrale nella promozione delle tante opzioni possibili viene ora affidato al web, emerso negli ultimi anni come modalit&amp;agrave; privilegiata nella pianificazione delle proprie vacanze. La Regione Piemonte ha pertanto deciso di arricchire ulteriormente i contenuti del suo portale turistico &lt;a href=http://www.torinopiupiemonte.com/index2.php?lingua=it&amp;tpl=home target=blank&gt; www.torinopiupiemonte.com&lt;/a&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &#xD;
Un esempio sono i &lt;strong&gt;100 pacchetti per l'estate 2008&lt;/strong&gt;, articolati nelle formule della vacanza mordi e fuggi, del weekend e della vacanza settimanale. Le circa &lt;strong&gt;260 proposte di viaggio&lt;/strong&gt; complessivamente contenute nella piattaforma "prodotti" del sito, sono disponibili anche in lingua inglese e in parte in francese e tedesco, e sono tutti prenotabili contattando direttamente l'operatore turistico che li propone.</description>
      <pubDate>Tue, 08 Jul 2008 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/news3&amp;id=1215502722499</guid>
      <dc:date>2008-07-08T22:00:00Z</dc:date>
    </item>
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