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Turismo accessibile: le vacanze per tutti

Estate: tempo di vacanze e di riposo. Le agenzie di viaggi, reali o virtuali, promuovono offerte turistiche per tutti i gusti e tutte le esigenze.

Negli ultimi anni un’attenzione particolare viene rivolta al turismo cosiddetto ‘accessibile’, cioè una modalità di viaggio alla portata di tutti, anche di chi ha particolari bisogni e necessità, come gli anziani e i diversamente abili, spesso limitati nelle loro scelte da condizioni fisiche o dall’esistenza di ostacoli come per esempio le barriere architettoniche che possono impedire l’accesso a luoghi d’arte o a mezzi di trasporto.

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Il viaggio


Il viaggio Nel 2005 l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) , l'Associazione Nazionale No Profit per il servizio al trasporto aereo di Anziani e Disabili (ASSOFLY) e il Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche (FIABA) hanno firmato un protocollo di intesa che ha contribuito a rendere più accessibili e confortevoli i viaggi aerei per i passeggeri disabili.

Oggi nei principali aeroporti italiani è attivo un servizio di accoglienza e sosta per le persone con bisogni speciali, che permette di ricevere la necessaria assistenza per le operazioni di imbarco e sbarco dagli aeromobili. La maggior parte dei servizi inoltre, come per esempio l'assistenza all’imbarco, è disponibile a titolo gratuito. Al momento della prenotazione è consigliabile, tuttavia, accertarsi che non vi siano costi aggiuntivi da sostenere rispetto alla tariffa che viene proposta.

I passeggeri disabili possono usufruire come chiunque delle diverse tariffe esistenti sul mercato, ma prima di effettuare un’eventuale prenotazione dovrebbero accertarsi che per la tariffa scelta siano offerti i livelli di servizio adeguati alle loro esigenze. Procedure interne delle compagnie aeree regolano l'accoglienza a bordo dei passeggeri disabili; tali procedure si basano su codici che descrivono, secondo i tipi di disabilità, i servizi d'assistenza sia a terra sia in volo.

Per chi si muove in treno, le Ferrovie dello Stato offrono uno specifico servizio per le persone con disabilità. L’accessibilità del sistema ferroviario, per le persone che viaggiano su sedia a ruote, è limitata a determinati treni, in particolare a media e lunga percorrenza (Intercity, Eurocity, Eurostar), che dispongono di una carrozza- riconoscibile dall'esterno grazie all'apposito simbolo internazionale - dotata di posti attrezzati per il trasporto di due passeggeri su sedia a rotelle più due accompagnatori.

I passeggeri disabili con diritto d'accompagnatore, possono usufruire d'agevolazioni tariffarie grazie alla Carta Blu, che consente l'acquisto di un biglietto valido per due persone. La Carta Blu è nominativa ed è riservata ai titolari dell'indennità di accompagnamento residenti in Italia e ha una validità di cinque anni. È rilasciata presso i Centri di Assistenza riservati alle persone diversamente abili (CAD) e presso le biglietterie di stazione e può essere ritirata presentando il certificato di invalidità al 100% (in originale e fotocopia) rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale che attesti l'indennità d'accompagnamento.

Il cliente disabile può inoltre usufruire del servizio di assistenza nella stazione di partenza e di arrivo (accompagnamento al treno, salita e discesa dalla carrozza, eventuale richiesta del servizio di ristoro in treno, prenotazione dei posti riservati), avvisando, un giorno prima della partenza, il Centro di Accoglienza della stazione e segnalando anche se intende utilizzare una sedia a ruote messa a disposizione gratuitamente dalle Ferrovie in alternativa alla propria.

Le compagnie di navigazione offrono servizi dedicati alle persone con disabilità, mettendo a disposizione cabine, bagni attrezzati e ascensori adatti per l'imbarco. È sempre necessario segnalare la presenza del disabile al momento della prenotazione, specificandone le esigenze e, al momento della partenza, presentarsi presso l'ufficiale incaricato, che provvederà a organizzare l'imbarco.

Da alcuni anni anche viaggiare in auto è diventato più facile: la rete autostradale ha da tempo intrapreso un processo di adeguamento delle aree di servizio che si presentano, in molti casi, accessibili non solo per quanto concerne i servizi igienici, ma anche per quanto riguarda gli ambienti dedicati al relax e alla ristorazione.

Il Gruppo Autostrade ha anche predisposto on line un’apposita pagina dove è possibile conoscere i servizi disponibili nelle aree di servizio presenti lungo la rete autostradale. Il processo di adeguamento interessa anche le semplici aree di sosta che Autostrade per l’Italia sta dotando di parcheggi riservati e di servizi igienici adeguati.

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Nelle città d'arte


Nelle città d'arte Meta importante e frequente del week end ma anche di vacanze estive sono le città d’arte italiane e molte di queste si sono attrezzate per offrire percorsi e servizi alla portata di tutti.

I Comuni e le Province hanno messo a disposizioni degli utenti diversamente abili siti dedicati all'accessibilità cittadina dei luoghi di pubblico interesse. Nella capitale, per esempio, si è sviluppato il progetto "Roma per tutti - Centro-Servizi per il turismo, l'informazione e la mobilità delle persone disabili a Roma", dove vengono segnalati oltre a eventi, manifestazioni sportive e percorsi accessibili ai disabili, anche servizi relativi alla mobilità e ai trasporti.

Ma quella romana non è l'unica esperienza in tal senso: a Milano l’Associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS Milano Onlus) ha creato il sito Milano per tutti, dove vengono segnalati una serie di percorsi storico-culturali in Milano. Nella descrizione degli itinerari, accanto al nome degli edifici e dei monumenti più significativi, viene indicato il grado di accessibilità con un simbolo che significa rispettivamente accessibile, accessibile con aiuto, non accessibile.

Sempre nel Nord Italia troviamo Terredimare.it, il portale informativo sulle opportunità turistiche accessibili alle persone disabili o con esigenze speciali presenti in Liguria, con tutte le informazioni utili sul turismo senza barriere.

Chi preferisce invece una vacanza romantica nella città di Venezia può consultare il portale Venezia accessibile. Sebbene il centro storico della città lagunare possa sembrare uno dei luoghi meno accessibili del mondo, per la sua particolare morfologia e per la presenza di oltre 400 ponti che collegano tra loro un centinaio di isole, in realtà la possibilità di visitare le bellezze di Venezia non è affatto preclusa alle persone diversamente abili. Nel portale si possono infatti trovare suggerimenti per visitare la città con itinerari e percorsi possibili, spesso segnalati da persone disabili residenti in città e dai loro familiari, che hanno voluto mettere a disposizione di tutti la loro esperienza di vita quotidiana.

La città di Torino, invece, dopo l'esperienza delle Olimpiadi 2006, oltre al portale Torino per tutti ha creato il sito Musei per tutti, un motore che consente di ricercare i musei accessibili nella provincia. Nel sito sono presenti anche informazioni per gli operatori relative alle norme da utilizzare in caso di specifiche disabilità.

Spostandoci al Sud, l’Arci Solidarietà Napoli, con il Contributo dell'Assessorato al Turismo del Comune di Napoli e dell'Assessorato al Turismo della Provincia di Napoli, ha realizzato e reso disponibile on line la Guida al turismo accessibile in città. La guida offre informazioni su hotel, ristoranti, luoghi di cultura, trasporti, ospedali e anche centri specialistici.

Per una panoramica completa sui luoghi accessibili in Italia e all'estero (campeggi, hotel, ristoranti eccetera) è possibile consultare il sito Disabili.com, che offre indicazioni e consigli utili per organizzare qualsiasi tipo di viaggio.

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A contatto con la natura


A contatto con la natura Un altro tipo di vacanza molto ambita è quella a contatto con la natura, che offre tranquillità e relax, opportunità davvero irrinunciabili. Negli ultimi anni alcune associazioni a difesa dell'ambiente si sono preoccupate di creare percorsi che possano essere praticabili per tutti.

Sul sito Parks.it, il Portale dei Parchi Italiani, creato dalla Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, è possibile consultare un elenco delle aree naturalistiche (oasi, parchi, riserve, aree marine) accessibili a tutti.

Ne è un esempio l'Area Marina Protetta del Plemmirio, dove grazie alla collaborazione con l'Handicap Scuba Association, che si occupa di subacquea per diversamente abili, anche il mare diventa "di tutti".

A partire dal 2001 anche il WWF ha voluto sottolineare il proprio impegno verso il tema della disabilità e, in collaborazione con alcune associazioni quali l'UNITALSI, l'ANFASS e la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (FISH ) si è impegnato a dotare le proprie oasi di servizi che permettano a tutti di fruire delle bellezze della natura.

Attualmente 17 oasi sono dotate di sentieri che permettono la visita anche alle persone disabili o con difficoltà motoria: disabili in carrozzina, ciechi o ipovedenti, persone con handicap mentali, ma anche gestanti e famiglie con bambini piccoli.

Il WWF ha svolto l’attività di adeguamento delle sue strutture in tal senso in collaborazione con il CERPA (Centro Europeo Ricerca e Promozione dell'Accessibilità). I progetti messi in atto si sono inoltre ispirati alle indicazioni contenute nella Dichiarazione di Norcia sull'accessibilità e la fruibilità dei parchi e delle altre aree naturali protette, approvata al termine del Convegno internazionale "Il Parco è di tutti. Il mondo anche", promosso dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dalla Federazione Italiani dei Parchi e delle Riserve Naturali e dalla Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, che si è svolto a Norcia dal 2 al 4 ottobre 2003.

In una vacanza a contatto con la natura non è inoltre da trascurare il rapporto con gli animali che vivono nell’ambiente. Il contatto con alcune specie può rappresentare oltre che uno svago anche una vera e propria terapia: è il caso dell'equitazione, considerato sport terapeutico per eccellenza, in quanto combina attività sportiva e azione medica con l’ippoterapia, un metodo che amplifica i principi fondamentali della pratica psicomotoria. Nell’equitazione il cavaliere acquisisce le basi della percezione del ritmo, delle stimolazioni dinamiche che il cavallo impartisce attraverso il suo movimento e le fa proprie, imparando a gestire l'equilibrio, l'ansia in sella e il coordinamento delle azioni. Una persona con difficoltà motorie, in particolare, conducendo un cavallo può provare la libertà di muoversi senza l'aiuto di nessun supporto tecnico.

In realtà l'impiego del cavallo si rivela utile non solo per attività terapeutiche rivolte a persone disabili, ma anche per “l'inserimento nel tessuto sociale delle persone a rischio di emarginazione, attraverso programmi rieducativi, di avviamento allo sport e sportivi agonistici veri e propri”, come sostiene l’Associazione Incontro a cavallo .

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A chi rivolgersi


A chi rivolgersi Offrire un servizio di qualità a un turista significa cercare di soddisfarne i desideri tenendo conto di tutte le sue esigenze. Questo vale ancora di più quando si fa riferimento a un turista disabile proprio perché si tratta di persone con esigenze molto specifiche e vincolanti. Un prodotto turistico che non consideri le aspettative e i bisogni specifici delle persone e, in special modo, i bisogni legati alle diverse tipologie di disabilità non può essere considerato “accessibile”.

Le amministrazioni locali stanno lavorando per creare centri di servizio capaci di fornire informazioni dettagliate e adeguata assistenza ai turisti. Ne è un esempio Presidio del Lazio, il portale del Centro Servizio Regionale per l'autonomia e le diverse abilità. Il sito è strutturato in varie sezioni e argomenti collegati, con dati sempre aggiornati su strutture, servizi, normative, buone prassi, rubriche e notizie di carattere sociale. Oltre alle informazioni contenute nel portale, Presidio del Lazio mette a disposizione uno sportello informativo collegato al numero verde 800 27 10 27, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 (sabato e prefestivi dalle ore 9 alle ore 13), e con sistema DTS per le persone non udenti. Lo sportello risponde anche in lingua inglese e si avvale di un sistema informatizzato con oltre 8.000 dati su leggi, provvedimenti, agevolazioni, servizi, ausili, mobilità, turismo, sport e tempo libero.

Riferimenti utili in caso di spostamenti in treno sono rappresentati dal numero unico nazionale assistenza clienti con disabilità (a pagamento) messo a disposizione da Trenitalia (199 30 30 60) attivo tutti i giorni (festivi inclusi) dalle 7 alle 21 e dall'elenco delle sedi e contatti delle Sale Blu presenti nelle stazioni italiane.

Chi desidera effettuare un viaggio all’estero può ottenere informazioni anche dalla Federazione per il Turismo Integrato, un'associazione internazionale costituita da operatori turistici, europei ed extraeuropei, specializzati nell'organizzazione di viaggi per le persone con bisogni speciali.

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20/07/2007


 
   
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